Ciclo For a doppia condizione: come crearlo

Se sei uno studente di informatica e stai entrato in confusione con i cicli iterativi avanzati, in particolare sul ciclo For a doppia condizione; non preoccuparti è normale confondersi agli inizi ma leggendo questa guida metterai a fuoco alcuni aspetti importanti sui cicli a doppia condizione che ti aiuteranno nella scrittura del codice.

Introduzione

Creare un ciclo For a doppia condizione non è semplice se non sono chiariti alcuni aspetti importanti della programmazione. Il compito di un programmatore è quello di trovare una soluzione ad un problema “nel codice di un programma” e per fare ciò con i cicli avanzati; bisogna sapere dove, quando e come utilizzarli! Il principio guida è quello di focalizzare la definizione di ciclo.

Le istruzioni di iterazione o anche (istruzioni di ciclo); ripetono un gruppo di istruzioni fino al verificarsi di un determinato stato nel corso di un programma “True & False“, vero e falso. Lo schema seguente riassume in sintesi a cosa attenerci:

Come creare un ciclo For a doppia condizione

Un aspetto importante da tenere in considerazione per creare un ciclo for a doppia condizione è il linguaggio di programmazione. In linguaggi alla c come Java “fortemente tipizzati” bisogna dichiarare il tipo di dato delle variabili utilizzate nel ciclo! I linguaggi di scripting come PHP e JavaScript a tipizzazione debole non è necessario fare istanza del tipo di dato della variabile; ricordalo è importante! La sintassi per creare un ciclo for con più condizioni è la seguente:

for($a=0, $i=5; ($a<=5 && $i>=0); $a++, $i--)
Ciclo For a doppia condizione
Ciclo for a doppia condizione

Fatto! In questo caso abbiamo usato sia due variabili che due condizioni per l’ iterazione; giusto per farti notare che il ciclo funziona lo stesso. A questo punto utilizza la funzione di stampa del linguaggio che stai utilizzando per visualizzare a schermo il risultato.

Conclusioni

I cicli for a doppia condizione sono utili in determinati casi ma sono anche meno stabili e più difficili da controllare; quindi utilizzali nel codice li dove è strettamente necessario.

Articolo del 22 Giu, 2020 di Romano Carmine, categoria » Linguaggi di programmazione

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