Come creare una USB di avvio con Rufus

Se devi installare un sistema operativo ma non sai quale software utilizzare troverai interessante questa guida su come creare una USB di avvio con Rufus. Gli utenti Windows dispongono di svariate utility di sistema per far fronte a diverse esigenze; il media creation tool crea unità di avvio per sistemi operativi Microsoft ma non per Linux! Con Rufus si può venire in contro a questo tipo di esigenze.

Rufus

Rufus è un software per creare unità di avvio e formattare dischi; sviluppato da Pete Batard in ambiente MinGW, per Windows. Appartiene alla fascia del software libero (opensource).

Come creare una USB di avvio con Rufus

Il primo passo da compire è download e poi vediamo come creare una USB di avvio con Rufus! Tieni presente che se devi creare una chiavetta USB di avvio per (Windows o Linux), assicurati che si vuota e di almeno 8 GiB; detto questo:

  1. Fai clic con il tasto sinistro del mouse sul link per il download di Rufus 3.8 per scaricare l’ ultima versione del software per PC; oppure quella “portatile” per USB, dalla pagina ufficiale del sito.
  2. Dalla cartella di sistema Download fai un doppio clic con il tasto sinistro sul file rufus-3.8.exe per avviare il software da PC.
  3. Al messaggio di avviso per il controllo dell’account utente di Windows; premi su SI per consentire al programma di avviarsi.

Bene adesso possiamo vedere come creare una chiavetta USB che ci consente di installare un sistema operativo sul PC; quindi scarica la ISO è:

Come creare una USB di avvio con Rufus
Rufus

Alcune ISO potrebbero richiedere file aggiuntivi per il Syslinux! In tal caso acconsenti al Download premendo su Si al messaggio di notifica. In presenza di immagini ibride; segui le indicazioni suggerite su ISO per creare una pennetta USB di avvio e non DD. Premi su OK e fai lo stesso per la notifica di scrittura della ISO con eventuale eliminazione dei file esistenti sul drive prima di premere su Invio.

PC Uefi

Nei PC di ultima generazione a 64bit con bios Uefi potresti dover impostare l’ opzione Schema partizione in GPT e file System NTFS in Windows ed ext MBR in Linux; proprio come quando si formatta un disco.