Fornire i dati fiscali a Google per un account privato

Con disposizioni di legge sulla tassazione degli Stati Uniti di America tutti i creator sono obbligati a fornire i dati fiscali a Google; se ciò non viene fatto i pagamenti potrebbero essere sospesi oppure Google potrebbe trattenere una somma che oscilla dal 24% al 30% sulle entrate dovute ai creator di YouTube che monetizzano il proprio canale o proprietari di siti Web.

Come fornire i dati fiscali a Google

Premesso che non sono un dottore commercialista e di aver consultato diversi studi fiscali ho notato una totale impreparazione sull’argomento; con l’aiuto di un consulente fiscale si dovrebbe risolvere il problema ma nel mio caso risiedo in provincia e penso che solo su piazza a Milano è possibile trovare studi fiscali di un certo livello che sanno come compilare correttamente il modulo per fornire i dati fiscali a Google. Organismi come PWC; potrebbero essere al difuori dalla nostra portata per chiedere una consulenza.

Compilare il modulo W8BEN

Ho aperto una richiesta di assistenza Google e ritengo che le risposte non siano sufficienti per quelli che sono i miei standard di lavoro; dormire tranquilli la notte sapendo di essere al riparo da migliaia di euro in sanzioni da parte dell’agenzia delle entrate a fronte di una consulenza ben pagata è l’unica strada per lavorare con serenità. Basta con le chiacchiere, ecco come ho compilato il modulo W8BEN:

Procedura di compilazione

  • Dal tuo account “privato” AdSense fai click su Gestisci i dati fiscali per avviare la procedura, oppure vai in Pagamenti > Gestisci impostazioni > Dati fiscali per gli Stati uniti > Gestisci i dati fiscali. Nella pagina che si apre fai clic su Aggiungi informazioni fiscali ed effettua nuovamente l’accesso al tuo account.
  • Metti la spunta su account Privato e premi sul pulsante Avanti; al passaggio successivo metti la spunta su No per dichiarare che non risiedi negli Stati Uniti e premi su Avanti. Seleziona il modulo W-8BEN e fai click su Avvia il modulo W-8BEN.
  • Nella finestra che si apre inserisci il tuo nome e cognome, la cittadinanza e in codice TIN straniero “il tuo codice fiscale” e premi su Avanti. A questo punto se risiedi in un paese diverso da quello di cittadinanza metti la spunta su indirizzo di residenza permanente e fornisci i dati aggiuntivi; altrimenti prosegui con la compilazione del modulo inserendo i dati di residenza e recapito postale e poi premi su Avanti.
  • Seleziona SI se intendi richiedere una riduzione dell’aliquota in virtù di una convenzione fiscale tra Stati uniti e Italia. Metti la spunta al paragrafo sottostante se risiedi nel paese che richiede l’applicazione in essere di una convenzione con gli stati Uniti e poi seleziona il paese.
  • In aliquote e condizioni seleziona i servizi e le royalty per il quale intendi richiedere una riduzione dell’aliquota o l’esenzione, il paragrafo dell’articolo e l’aliquota della ritenuta ed infine metti la spunta nella richiesta al paragrafo sottostante prima di premere su Avati.
  • A questo punto nell’anteprima del documento conferma di aver fornito i tuoi dati al meglio delle tue conoscenze e che ritieni che siano veritieri, corretti e completi. Leggi la certificazione e poi metti la firma; indica se si è il titolare dell’account o se lo gestisci conto terzi (es un minore) in tal caso bisogna effettuare dei passaggi aggiuntivi.
  • Al punto sei seleziona NO in attività e servizi negli Stati Uniti se come penso che sia non hai prestato attività e servizi per conto di Google negli USA e spunta il paragrafo sottostante. Nell’ultimo passaggio dichiara se hai un account che ha già ricevuto pagamenti in passato oppure no; se si metti la spunta al paragrafo sottostante e premi invio per terminare le operazioni.
Fornire i dati fiscali a Google

Notifica di invio dati fiscali a Google

Per assicurarti che i tuoi dati fiscali siano stati accettati da Google; controlla la tua casella di posta elettronica e se hai ricevuto l’email di notifica tutto è andato a buon fine. Ricorda che questa compilazione è solo indicativa per un account privato e quindi è consigliabile rivolgersi ad uno studio fiscale.